Comunicazione a tutti i nostri studenti all’estero e a quelli in partenza nei prossimi mesi
Il Direttore di MB Scambi Culturali Davide Bresquar
Buongiorno a voi ragazzi e Buongiorno a voi genitori
Desidero aggiornarvi sulla situazione che stiamo vivendo con alcune informazioni di questi ultimi giorni. Con tantissimi di voi abbiamo parlato al telefono in questi giorni, ma non riusciamo a farlo con tutti e quindi è opportuno scrivervi.
Studenti attualmente all’estero
Ormai da tutti i paesi dove abbiamo studenti arrivano indicazioni simili. Chiusura delle scuole, passaggio a lezioni online dove previsto. In molti paesi in realtà ci sono un paio di settimane di vacanza in questo periodo e la raccomandazione è quella di non muoversi di stare a casa perché anche se in qualche città è ancora permesso muoversi nel giro di qualche giorno può cambiare tutto. Viaggiare adesso vuol dire essere un soggetto a rischio che può portare a casa il contagio e quindi è opportuno cancellare tutti i viaggi e seguire le indicazioni della propria famiglia. Per qualche studente è vero il contrario e cioè vedere che la propria famiglia ha troppi contatti con altri. Se fosse così non esitate a parlarne e spiegate le vostre preoccupazioni. In una situazione come questa è opportuno essere trasparenti sulle proprie emozioni.
La raccomandazione che riceviamo da tutti i distretti è quello di mantenersi in stretto contatto con i propri tutor e local coordinator in modo da seguire tutte le indicazioni che vi vengono date. Molte scuole stanno passando alle lezioni online in modo da completare l’anno.
Le preoccupazioni maggiori e le domande che ho raccolto riguardano il fatto che altri studenti stanno rientrando e quindi vi chiedete se rientrare. La seconda è se l’anno verrà riconosciuto. Abbiamo contattato la Farnesina ancora ieri e non vige un ordine di rientro. Anzi. Al momento viaggiare non è per niente sicuro ed alza il rischio di contagio, inoltre molti voli vengono cancellati all’ultimo momento rischiando di restare bloccati in qualche aeroporto di collegamento all’ultimo minuto. Inoltre, per qualche studente rientrato (non della nostra organizzazione) è stata richiesta la quarantena all’aeroporto di arrivo. So che una grossa organizzazione italiana ha costretto i ragazzi a rientrare. Non è la posizione della maggior parte delle altre organizzazioni che ho sentito in questi giorni (circa 15 fra le maggiori). Non è neanche la nostra posizione. Se qualcuno vuole rientrare ha facoltà di farlo, ma sentiamoci prima per valutare le modalità. L’unica criticità è relativa al rapporto con la famiglia ospitante; se dovesse diventare difficile per vari motivi tale da dover cambiare famiglia renderebbe difficoltoso trovarne una nuova in questo frangente. Da qui la raccomandazione a seguire le istruzioni della vostra famiglia (o college).
Per quanto riguarda il riconoscimento dell’anno non vi sono posizioni ufficiali del MIUR anche se molte organizzazioni hanno posto loro il quesito, ma visto quanto sta accadendo in Italia sarà necessario che ciascuno di voi segua le indicazioni della propria scuola straniera. Quindi se le lezioni sono online bisognerà essere presenti e completare il programma in modo da non essere segnati assenti. Se invece vi saranno solo lezioni tramite chat e email, sarà importante fare i compiti assegnati in modo da completare il programma richiesto. In questo modo avrete poi le pagelle di fine corso che vi verranno regolarmente consegnate e che potrete fornire alla vostra scuola di origine. Se la vostra scuola chiuderà nei prossimi giorni senza riaprire valuteremo insieme il da farsi ma senza fretta e dopo aver avuto conferma di ricezione delle pagelle (anticipate) di fine corso.
Studenti in partenza tra luglio e settembre 2020
So che la preoccupazione è massima tra tutti voi e tanti ci chiedono che cosa accadrà nelle prossime settimane. Posso informarvi con piacere che nonostante tutto questo caos, in questi giorni stanno procedendo i piazzamenti dei ragazzi nelle loro nuove hostfamilies. Chi non ha ancora completato l’application è caldamente invitato a completare il lavoro proprio adesso che è a casa e c’è più tempo per farlo. Chi non avesse la documentazione da parte della scuola (tipo lettera del docente) se la può far mandare via email e potrà essere firmata quando la scuola sarà di nuovo aperta.
Quando finirà? Partiranno i programmi in tempo? Sono tutte domande legittime, ma vi chiedo di avere pazienza. Sono domande premature. Vi chiedo la cortesia di procedere con la vostra application in quanto al momento tutti i distretti hanno confermato i programmi in partenza quest’estate ed in autunno.
Se per qualche motivo non riuscissimo a garantire il programma di scambio e lo dovessimo cancellare ovviamente sarete rimborsati come indicato dalle nostre condizioni generali.
In oltre 33 anni di attività è sempre stata la nostra filosofia di facilitare la partenza di tutti gli studenti in tutte le situazioni. Abbiamo vissuto situazioni analoghe in altri momenti come gli atti terroristici sia di New York che della metropolitana di Londra, ma i ragazzi sono sempre partiti grazi all’impegno di tutti. Anche questa volta sono fiducioso (per fortuna non siamo ad agosto! E c’è tempo)
Su questo però oltre a chiedervi pazienza vi invito a guardare a chi sta davanti a noi e quindi la Cina che questa situazione l’ha già attraversata; i cittadini si stanno apprestando in questi giorni a uscire dalle case e a tornare ad una vita più normale. Mi auguro che l’Italia sarà presto in questa situazione in modo da riprendere presto la nostra normalità. Questo però non avverrà prima di un mese, un mese e mezzo e quindi serve tanta pazienza e nervi saldi.
Credo fermamente che molti di voi abbiano scelto questo programma per tutto quello che significa e rappresenta, per l’occasione di crescita che offre, per il miglioramento linguistico, per la voglia di studiare in un altro paese, altre materie, un’altra didattica. Per i tanti motivi che abbiamo sempre detto.
Ecco tutto questo rimane intatto, sono motivazioni che vanno oltre a questa contingenza che per quanto grave ci sembri in realtà sarà abbastanza veloce perché abbiamo visto in Cina che sta già scemando. Vi invito quindi ad essere ottimisti e ad avere pazienza e ad aiutarci in questo momento delicato.
Noi siamo disponibili anche se virtualmente a rispondere alle vostre domande e chiarimenti.
Infine vi lascio con un consiglio di approfittare di questo tempo a casa. Vi sono veramente mille opportunità su youtube e nella formazione a distanza, basta cercare e metterci dedizione.
Qualche esempio? Nel mio piccolo posso condividere con voi una storia che riguarda i miei due figli. Sono a casa ormai da tre settimane ed ho visto delle cose positive. La più giovane di 12 anni ha finalmente iniziato ad usare il computer, sa che cosa è un email e lo usa regolarmente, utilizza delle piattaforme online per vedere le sue amiche. Fa le interrogazioni a distanza e ha scoperto un altro modo di studiare. L’altro figlio di 14 anni seguendo dei corsi su youtube ha messo in piedi un negozio virtuale per vendere magliette e sta sperimentando il merchant online, si è aperto un conto su paypal e ha una carta di credito. Sono tutte cose che gli torneranno utili.
So di non avere risolto tutti i dubbi ma spero di aver dato un’indicazione, una direzione da seguire.
Continueremo a tenervi aggiornati sugli sviluppi della situazione. Se avete domande specifiche contattateci. Risponderemo a tutti.
Spero stiate tutti bene e vi mando un caloroso saluto (rigorosamente a distanza)
Davide Bresquar
AMD, MB Scambi Culturali srl
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Rientrare è stato un misto di emozioni belle e brutte. Lasciare la famiglia e gli amici conosciuti in Canada è stato più difficile e forte di quanto mi aspettassi. Ovviamente tornare ha avuto anche il suo lato positivo, rivedere mio fratello e i miei genitori è stata una gioia e forse ora riesco a capire maggiormente la loro grande importanza e il sostegno anche che mi hanno dato nel fare questa esperienza. E ora con tutte le nuove consapevolezze e sicurezze ottenute lì durante l’anno scolastico all’estero rientrare a casa è completamente diverso da come mi aspettavo; ora tornare a casa è solo una fermata , come una stazione sicura da cui però sarai sempre pronto a ripartire.
Appena ho saputo di essere la nuova MB Foreign Correspondent ho pianto, pianto dalla gioia di aver avuto una possibilità del genere…era un qualcosa a cui puntavo da circa tre anni e vederla realizzarsi è stato incredibile, è come se avessi iniziato a prendere in mano la mia vita. La mia famiglia e i miei amici erano contenti per me, poiché sapevano era un mio obbiettivo da molto tempo ma allo stesso tempo l’idea di non vedermi per cinque mesi era difficile da superare e anche per me lo era. Non avevo messo in conto la difficoltà di lasciare tutto quello che si poteva così chiamare la comfort zone, inizialmente mi sentivo persa quasi quasi avrei rinunciato (per così dire), la paura di partire per un anno all’estero era tanta. Mia mamma mi disse che le sarebbero mancate anche le litigate con me. Salutare i miei amici e la mia famiglia ha portato tante lacrime, lacrime di bene poiché sapevamo che ci saremmo rivisti ma cambiare così tutto improvvisamente senza avere alcuna sicurezza ti rende per un attimo impotente, fino a quando poi non sali su quell’aereo, guardi fuori dal finestrino e ti senti pronto ad affrontare la vita.
Studiare un trimestre, semestre o anno scolastico negli Stati Uniti rappresenta ad oggi un’opportunità unica che mette a diretto contatto lo studente con una realtà eterogenea e complessa come quella americana. L’Institute of International Education afferma che l’educazione superiore americana continua ad essere estremamente ambita in tutto il mondo […] perchè i campus americani offrono opportunità impareggiabili a livello di creatività, flessibilità e scambi culturali evidenziando anche come gli studenti di tutto il mondo contribuiscono in modo sostanziale alla vita dei campus che li ospitano, nonché all’economia americana.
L’aspetto fondamentale su cui ruota la formazione negli Stati Uniti è la multiculturalità, una ricchezza fondata sulle diversità alla quale danno un grande apporto proprio gli studenti internazionali. I campus e le Università a stelle e strisce danno grande importanza alla presenza di giovani provenienti da altri paesi e rappresentano un vero microcosmo creato su misura degli studenti per soddisfare tutte le loro esigenze, dallo studio, allo sport, alle discipline artistiche, agli eventi culturali e ludici. All’ exchange student sono dati strumenti utili al conseguimento degli obiettivi formativi e a lui sono insegnate le strategie necessarie per affermarsi a livello professionale.
richiedendo a molte scuole, college e università canadesi di adattarsi alle dinamiche dei campus in rapida evoluzione. Il rapporto CASA rileva che il governo canadese considera gli studenti internazionali di talento come candidati ideali per l’immigrazione e fondamentali per alleviare la carenza di competenze nella forza lavoro canadese. CASA sottolinea che mentre i college e le università canadesi stanno attivamente reclutando e aggiungendo studenti internazionali ai loro campus, i numeri da soli non raccontano l’intera storia. In definitiva, sostiene il rapporto, la capacità del Canada di creare iscrizioni di studenti internazionali dipenderà dal fatto che possa fornire agli studenti esperienze positive di vita, studio e lavoro nel paese:
Una recente ricerca del Canadian Bureau for International Education (CBIE) ha dimostrato che la soddisfazione degli studenti internazionali negli studi in Canada è elevata (93% di studenti soddisfatti, 55% molto soddisfatti), ma che ci sono alcune aree in cui sono richiesti miglioramenti. In particolare, otto studenti su dieci intervistati hanno dichiarato di essere preoccupati per la loro capacità di pagare un alloggio e che una parte considerevole di studenti che non avevano ancora trovato lavoro durante gli studi aveva difficoltà a trovare un lavoro retribuito (43%). Mentre alcuni studenti internazionali sono preoccupati per l’accessibilità economica, i costi di Tuition (corsi) che gli studenti internazionali pagano alle istituzioni canadesi sono aumentati, e a un tasso molto più elevato delle tuition degli studenti canadesi, come illustrato nella tabella a fianco (in azzurro le Tuition medie in Canada per gli studenti canadesi e in rosso per gli internazionali). Quando i costi di tuition sono elevati, necessariamente si restringe la tipologia di studenti che possono rivolgersi alle istituzioni canadesi avvantaggiando gli studenti che provengono da famiglie relativamente abbienti. A meno che non ci siano abbastanza borse di studio disponibili in modo che gli studenti internazionali con meno soldi ma con un forte potenziale accademico possano venire in Canada. Tali borse di studio, afferma il rapporto CASA, non bastano per tutti:
Il rapporto CASA riprende la ricerca del Canadian Bureau for International Education (CBIE) sottolineando il fatto che, insieme all’accessibilità economica, l’integrazione sociale sta emergendo come una sfida per molti studenti internazionali. Più di un quarto degli studenti che hanno partecipato al sondaggio CBIE non erano d’accordo sul fatto che stavano riscontrando successo nel farsi coinvolgere nelle attività del campus. CASA nota che quando gli studenti non sono felici socialmente a scuola, ciò può influire sulla loro determinazione a rimanere in Canada per lavorare e / o immigrare: “[Le difficoltà degli studenti internazionali con l’integrazione sociale sono] particolarmente preoccupanti alla luce del fatto che molti studenti internazionali prenderanno decisioni sull’opportunità di soggiornare e lavorare in Canada dopo la laurea in base alle loro esperienze di studio.”
Una pista ciclabile che tocca 15.000 cittadine
Questo grande progetto di pista ciclabile è significativo perchè rappresenta la vastità del Canada con tutte le sue diversità di terreno, di paesaggi e di genti che lo compongono. L’idea di questo fantastico percorso nasce nel 

Il Programma per la valutazione internazionale dello studente (Programme for International Student Assessment, meglio noto come PISA) è un’indagine internazionale promossa dall’OCSE nata con lo scopo di valutare con periodicità triennale il livello di istruzione degli adolescenti dei principali paesi industrializzati. PISA è un progetto iniziato nel 2000 che è stato sviluppato collegialmente dai paesi partecipanti. L’indagine valuta in che misura gli allievi prossimi alla conclusione dell’obbligo scolastico hanno acquisito alcune delle conoscenze e delle abilità essenziali del loro corso di studi. Il Programma PISA esamina ciò che gli studenti sanno in lettura, matematica e scienze e cosa possono fare con ciò che sanno. Fornisce la valutazione internazionale più completa e rigorosa dei risultati di apprendimento degli studenti fino ad oggi. I risultati di PISA indicano la qualità e l’equità dei risultati di apprendimento raggiunti in tutto il mondo e consentono agli educatori e ai responsabili politici di apprendere dalle politiche e dalle pratiche applicate in altri paesi. Ogni studente partecipa ad un test scritto della durata di due ore. Una parte del test è sviluppata con domande a risposta multipla, un’altra parte – con domande a risposta aperta – richiede lo sviluppo autonomo di risposte personali. Gli studenti devono anche riempire un questionario sulle loro abitudini di studio, le loro motivazioni e il loro background familiare. I dirigenti scolastici a loro volta compilano un questionario che descrive l’organizzazione, la demografia ed il finanziamento dei loro istituti.
Londra è una delle più grandi metropoli europee e mondiali che ci ha spesso abituato all’avanguardia in molti campi. Uno di questi è senza dubbio l’edilizia, nella quale la capitale inglese si dimostra ancora una volta al passo coi tempi. Edifici sempre più grandi, sempre più alti, svettano sulle città di tutto il mondo nella loro lignea eleganza: a Londra, nel quartiere di Hackney è sorto l’edificio in legno lamellare più alto del Regno Unito, e tra i più alti in Europa.
The Cube ha infatti una forma particolare: ogni livello, costruito con moduli prefabbricati e assemblati in loco, ha la forma di una croce, che tra un piano e l’altro viene ruotata di pochi gradi. In questo modo la planimetria complessiva risulta una crucifera sfasata, espediente che permette ad ogni appartamento di essere esposto godendo di una visuale sul canale ad ovest o sul parco sottostante. Al piano terra sono stati ricavati degli spazi commerciali. A completare l’originale impatto visivo, una griglia in mattoni neri avvolge alcune parti dell’edificio, conferendo un carattere metropolitano alla struttura e inserendola meglio nel contesto urbano in cui sorge.
Potrai ammirare il Cube e altri edifici dal design all’avanguardia durante il tuo
Si tratta di un College indipendente e privato situato nel cuore di Londra, vicino a Kensington Palace e Hyde Park, fondato nel 1981 dal suo attuale preside Michael Kirby. E’ uno dei migliori college di Londra per lo studio degli A levels, requisito fondamentale per lo studio universitario nel sistema britannico. Offre oltre 30 materie a livello A-Level, in un’atmosfera informale ed amichevole, con numerose attività extra-curricolari e standard accademici molto elevati. In questo College vengono preparati molti studenti inglesi ed internazionali che desiderano frequentare l’Università nel Regno Unito, anche le più prestigiose come Oxford e Cambridge.
Oggi è il Thanksgivin Day negli Stati Uniti, la Festa del Ringraziamento. Il Giorno del Ringraziamento, in inglese ‘Thanksgiving Day’, è una delle feste più amate in Nord America. Fatta risalire alla metà del XVII secolo, la ricorrenza oggi ha perso gran parte dei significati cristiani delle origini ed è diventata l’occasione per le famiglie statunitensi e canadesi per riunirsi e ringraziare per ciò che si ha. La festa cade tradizionalmente il quarto giovedì di novembre negli Stati Uniti, quindi oggi, e come sempre non potrà mancare sulle tavole il popolare tacchino ripieno.
Da quasi 30 anni nel campo della formazione linguistica MB Scambi Culturali porta avanti una filosofia legata all’ apprendimento linguistico che ha avuto molta fortuna tra i migliaia di studenti e non che hanno partecipato ai suoi programmi.
Per ragazzi di 16-17 anni MB Scambi Culturali propone invece dei 






