Domande & Risposte – FAQ
Anno scolastico all’Estero

 


CONOSCENZA LINGUISTICA

Che livello di conoscenza linguistica devo avere per fare quest’esperienza?

Un livello di conoscenza sufficiente a gestire autonomamente situazioni quotidiane (A2). Alcune destinazioni richiedono un livello minimo B1 (es. Inghilterra).

Consigliate solo paesi di lingua inglese?

Dipende dalla richiesta dello studente: l’inglese è sicuramente la lingua più richiesta, ma negli ultimi anni sono aumentate le richieste per il francese, il tedesco e lo spagnolo per le quali mandiamo i ragazzi nei Pesi di lingua madre.

Se decido, ad esempio, di andare in Germania, posso andare anche se non ho mai studiato la lingua?

Il programma  in Germania richiede uno studio della lingua di almeno due anni (livello richiesto A2) proprio perchè ti trovi a dover studiare delle materie nuove in lingua tedesca.

Tanti ragazzi comunque si sono preparati ulteriormente prima della partenza con delle lezioni supplementari o con soggiorni all’estero (che organizziamo) nei mesi di giugno e luglio, prima della partenza a settembre.

La maggior parte degli studenti internazionali viene inserita nei Gymnasium tedeschi nel loro penultimo anno. Ci sono anche GesamtSchule e Realschule che sono un po’ più tecniche per le quali eventualmente si può fare richiesta. Con noi c’è anche la possibilità di scegliere tra alcune aree specifiche della Germania tra cui Berlino, Bonn, Friburgo, Hannover e Fulda. Richiedi il programma specifico per sapere l’elenco completo.

 

 TEMPISTICHE

Quando si parte?

Dipende dalla destinazione: nella maggior parte dei casi le partenze dei ragazzi sono tra fine agosto ed i primi di settembre, per le destinazioni dell’esmisfero australe (AU e NZ) si parte a metà luglio per i periodi brevi e a gennaio per quello lungo o a luglio fino a giugno. In alcuni casi si parte a fine Luglio e inizio Agosto.

Il programma è indicato per tutti i ragazzi?

Per tutti i ragazzi tra i 15 e i 18 anni ma noi suggeriamo il 4 anno per una questione di maturità del ragazzo e perchè all’estero il 4° anno è l’anno della maturità. Per chi fa IB si parte in 3^ e 4^.

 

DURATA

L’esperienza del trimestre estivo o di una  parte dell’anno serve anche se si decide di non fare l’anno intero?

Certo. Noi consigliamo, quando possibile, di fare l’anno intero in quanto perfezioni al massimo le conoscenze linguistiche, ti integri perfettamente nella comunità locale, hai modo di partecipare a tutte le attività extrascolastiche, accademie e sportive proposte dalla scuola come un vero studente locale; siamo comunque molto flessibili in termini di durata e proponiamo periodi  anche più brevi (semestri, quadrimestri, trimestri estivi nell’emisfero australe) che sono comunque esperienze formative di valore ed un’ottima alternativa ai classici soggiorni studio all’estero.

Si può fare l’eserienza solo nei mesi estivi?

Si può scegliere una destinazione dell’emisfero australe (AU e NZ), dove trascorrere i mesi estivi, essere comunque inseriti in una classe con studenti australiani o neozelandesi e studiare le materie senza però avere l’assillo delle votazioni da portare al rientro, si può vivere insomma l’esperienza a 360° in tutta tranquillità.

La partenza avviene qualche giorno prima?

Normalmente la partenza avviene il weekend a ridosso dell’inizio della scuola o dell’orientation. Per l’emisfero australe la partenza è una settimana prima.

 

ALLOGGIO

C’è solo la possibilità di alloggiare in famiglia?

La maggior parte dei programmi proposti da MB prevede l’alloggio in famiglia, ma è possibile in alcune destinazioni (Inghilterra, USA) alloggiare anche in residence.  I vantaggi di alloggiare in famiglia, soprattutto in un’esperienza come questa, sono molteplici: interazione continua con persone madrelingua, sicurezza, integrazione con la cultura e gli usi locali.

Come vengono selezionate le famiglie?

In ogni paese c’è un’oganizzazione locale che seleziona le famiglie e conferma il match fra studente e famiglia ospitante, tenendo conto per quanto possibile delle esigenze e caratteristiche personali dello studente.

Si può cambiare famiglia se ci si trova male?

Assolutamente si. Nel caso in cui lo studente non si trovi a suo agio, il coordinatore locale svolge dei colloqui con entrambi (studente e famiglia) per valutare se le difficoltà sono risolvibili. Se non si risolvono le eventuali questioni insorte, si procede ad un cambio di famiglia.

In quali casi specifici è motivato il cambio di famiglia?

Il cambio di famiglia viene effettuato in tutte quelle situazioni gravi, oggettivamente documentabili, che rendono l’ambiente famigliare non più sereno e conforme a garantire allo studente internazionale un tranquillo proseguimento della sua vita all’estero. E’ il caso di circostanze importanti come la separazione dei genitori, malattia grave dei genitori o di un membro della famiglia, spostamento del nucleo famigliare in un’altra città per motivi di lavoro, vendita della casa. Non giustificano invece un cambio di famiglia questioni quali “non mi piace il cibo che mi preparano”, “la mia host family ha abitudini diverse dalla mia famiglia italiana” ecc., che non compromettono la serenità del soggiorno e fanno parte dell’esperienza culturale di un nuovo Paese e dello spirito di adattamento richiesto da questo tipo di programma.

Ci sono altri italiani in famiglia?

MB garantisce che lo studente è l’unico ospite italiano, anche nei soggiorni studio all’estero. Per quanto riguarda le scuole, ci può essere fra gli altri studenti internazionali qualche altro studente italiano. Tenete presente che le scuole sono spesso molto grandi e che la percentuale maggiore è data dagli studenti locali.

Che differenza c’è tra famiglie volontarie e non?

In entrambi i casi vi garantiamo la sicurezza delle famiglie ospitanti in quanto le organizzazioni che le selezionano le sottopongono ad accurati controlli e “criminal check” per verificarne l’idoneità ad ospitare i vostri ragazzi.

Se ho già una famiglia di riferimento, si può organizzare?

In molti casi è possibile. Ad es. la nostra organizzazione americana è in grado di trovarti una scuola da frequentare vicino alla zona dove risiede la famiglia di riferimento. Ci fornisci i dati e le generalità della famiglia e se l’organizzazione la ritiene (in base a controlli e verifiche, i cosiddetti “criminal check”) idonea ad ospitare un exchange student, il gioco è fatto. Questo programma si chiama PRE-MATCH.

 

SICUREZZA E ORGANIZZAZIONE

Come funziona la copertura sanitaria?

Per i paesi europei la copertura sanitaria è garantita dal tesserino sanitario italiano che dà diritto alla copertura medica in tutti i Paesi della Comunità Europea; per le destinazione extraeuropee il programma comprende l’assicurazione sanitaria locale per gli studenti.

Un esempio di gestione di un problema  di salute che dovesse sorgere?

In caso di bisgono di cure mediche, i ragazzi vengono supportati dalla famiglia ospitante e dai tutor locali per la gestone della richiesta e della documentazione per l’assicurazione. In ogni caso tutti i ragazzi hanno una copertura assicurativa adeguata che vi forniamo al momento dell’iscrizione. E’ importante segnalare in fase di iscrizione eventuali condizioni mediche e patologie pre-esistenti per poter verificare se incluse dalla polizza assicurativa locale.

Sono necessarie  delle vaccinazioni?

In fase di iscrizione viene richiesto di compilare un profilo medico contenente tutte le informazioni rilevanti sullo stato di salute, comprso l’elenco delle vaccinazioni ricevute. La maggior parte dei programmi non richiede vaccinazioni aggiuntive, con l’eccezione di alcuni paesi come Usa e Australia che ne richiedono alcune.

I ragazzi hanno un punto di riferimento quando sono via?

Certo, ad ogni ragazzo viene affidato un tutor, un coordinatore locale che supporta il ragazzo nella gestione dei rapporti con la scuola e la famiglia. In alcuni Paesi il tutor è addirittura all’interno della scuola, per cui i ragazzi possono avere contatti tutti i giorni, negli altri casi fa visita al ragazzo una volta ogni 15\30 gg per verificarne l’andamento scolastico e la vita in famiglia ed è sempre contattabile via telefono o mail. Prima della partenza o durante le giornate di orientation (a seconda dei programmi), i ragazzi ricevono i riferimenti del loro tutor locale.

Il tutor dello studente dove si trova?

A seconda del programma, il tutor può essere interno alla scuola o esterno, in ogni caso vive in zona, normalmente  in un  raggio di max 50Km, fa visita ai ragazzi regolarmente ed è sempre reperibile.

Vengo messo con persone della mia età?

Nella maggior parte delle destinazioni vieni inserito nel loro ultimo anno scolastico; in alcuni casi, ad.esempio in Spagna o Germania, vieni inserito nel corso dell’anno prima per motivazioni linguistiche o nel caso che il programma del tuo anno preveda esami specifici ai quali non devi partecipare.

Ho sentito che è obbligatorio tornare a Natale. E’ vero?

Per alcune destinazioni come ad esempio l’Irlanda sì, per le destinazioni oltre oceano come ad esempio il Canada, i ragazzi non sono obbligati, ma possono tornare oppure ricevere le visite dei genitori. In molti programmi non sono permesse visite di genitori e familiari per i primi 6 mesi. Ogni programma ha regole specifiche per le visite e le vacanze.

Quali sono le regole da seguire?

I programmi hanno regole precise. Ci sono orari di rientro serale che variano a seconda della destinazione a cui famiglie e studenti si devono attenere. Alcol, droga e fumo sono tassativamente proibiti in tutti i programmi e il loro uso è motivo di espulsione immediata. In generale poi i ragazzi si impegnano a rispettare le regole imposte dalla propria famiglia ospitante e partecipare alla routine domestica. Spesso è richiesto che i ragazzi puliscano la loro stanza, si facciano il bucato, si preparino la colazione e il pranzo al sacco e che aiutino la famiglia nei lavori domestici.

Come si svolge la giornata tipo?

I ragazzi vanno a scuola (normalmente inizia verso le 9.00) e fanno tempo pieno (generalmente fino alle 15 o oltre se partecipano a club e attività extra scolstiche), poi tornano a casa, fanno i compiti, cenano con la famiglia e solitamente durante la settimana alla sera non escono. Il fine settimana possono uscire ed hanno ovviamente degli orari di rientro che variano da destinazione a destinazione. Per alcune destinazioni vengono anche organizzate delle escursioni di una giornata o anche per il weekend.

Quanto dura l’orientation?

Dipende dalla destinazione: in Paesi come Usa e Spagna dura circa due-tre giorni, nel caso del Canada dura anche fino ad una settimana ed in alcuni casi comprende una gita o escursione finale.

Ci sono le divise obbligatorie?

Solo in Irlanda, Nuova Zelanda, Australia e Quebec (Canada).

Si parte in gruppo?

A differenza di altre agenzie, non organizziamo partenze di gruppo in quanto, alla base di questa esperienza, c’è una certa indipendenza dei ragazzi ed una voglia di  mettersi  in gioco individualmente. Quello che invece spesso facciamo è mettere in contatti gli studenti che partono dalla stessa zona per permettergli di fare il viaggio insieme.

Si può andare a trovare i figli?

Per alcune destinazioni come il Canada c’è ampia flessibilità, per altre  destinazioni le visite dei genitori sono regolamentate dal programma  possono essere previste per esempio dopo almeno 6 mesi successivi. Ogni programma ha le proprie regole per le visite e le vacanze, che vanno verificate con MB prima di prendere decisioni in merito e acquistare biglietti.

Chi è responsabile dei ragazzi?

I ragazzi sono affidati alle famiglie ospitanti che ne hanno la responsabilità. A volte la custodia è condivisa con lo staff dell’ufficio che gestisce la ricerca famiglie. 

Che differenza c’è con Intercultura?

Intercultura è una ONLUS che lavora principalmente con borse di studio. Le borse di studio sono un’arma a doppio taglio: innanzitutto per potervi accedere è necessario avere dei requisiti particolari (es: fascia di reddito molto bassa, essere orfani di un genitore, meriti scolastici) e la comunicazione di assegnazione viene data normalmente verso marzo quando la maggior parte di scuole sono piene ed i visti di scambio esauriti. Noi lavoriamo con sconti e promozioni che sono delle forme di borse di studio, dandoti comunque il vantaggio di poter scegliere dove andare e di organizzarti il viaggio per tempo (risparmio sui voli, pianificazione dei pagamenti).

Chi sono le organizzazioni estere?

Si tratta di organizzazioni di cui noi siamo rappresentanti  in Italia, con cui collaboriamo da anni, che incontriamo regolarmente alle fiere di settore e che ci vengono a trovare nei nostri uffici almeno una volta all’anno con novità ed aggiornamenti.

Ci si può anche organizzare autonomamente?

Per questo tipo di programma è molto rischioso: se non hai alle spalle una consulenza adeguata nella scelta della scuola ed un’organizzazione esperta ed accreditata che ti segue nel percorso, c’è il rischio di fare delle scelte sbagliate in termini di scelta del programma e di non avere alcun supporto in caso di difficoltà con le scuole e le famiglie ospitanti, con il concreto pericolo  di perdere  l’anno scolastico e di trasformare una bellissima esperienza in un vero e proprio fallimento, oltre alla perdita economica.

Se faccio uno sport o suono uno strumento, posso continuare a farlo?

Sì, possiamo riuscire a trovare una destinazione che ti consenta di continuare a portare avanti i tuoi interessi.

Come sono le modalità di pagamento?

Ci sono delle comode modalità di pagamento se ci si iscrive per tempo; c’è un primo acconto per l’iscrizione e poi varie fasi di pagamento suddivise nell’arco di quasi un anno.

 

SCELTA DELLE MATERIE E GRADUATION

Quante materie si studiano nelle scuole straniere?

 

Il numero di materie varia molto a seconda della destinazione. Nei paesi anglofoni va da 4 a 8 materie a seconda del paese e del sistema scolastico, mentre nei paesi Europei (Francia, Spagna, Germania) il sistema scolastico è più vicino a quello italiano e si studiano almeno 6-8 materie.

Sempre a seconda della destinazione, avrai più o meno flessibilità di pianificare e personalizzare il tuo piano di studi.

Io frequento il liceo classico,come posso fare per il Greco ed il Latino? Le perdo?

Quando si intraprende questa esperienza, non è pensabile replicare il modello educativo italiano in termini di materie e tipo di scuola. I sistemi scolastici stranieri sono diversi: alcune materie si possono portare avanti, altre si perdono come ad esempio Latino, Greco e Filosofia che sono tipiche del sistema scolastico italiano. Con MB è comunque possibile, nel nostro programma a Vancouver, portare avanti il Latino ed il Greco: vengono organizzate delle ore extracurricolari il pomeriggio dove un insegnante è a disposizione per correggere versioni e ripassare la letteratura. Ovviamente il livello non è come quello dei nostri licei classici, ma può essere un buon modo per tenersi allenati e stare al passo con quello che fanno i compagni in Italia.

E’ possibile prendere il diploma?

Certamente, si tratta di un percorso impegnativo ma in molti casi i ragazzi riescono a prendere il Diploma in un anno (abbiamo diversi studenti che ci sono riusciti). E’ necessario possedere un buon livello di inglese ed un buono profilo accademico,  svolgere determinate materie e raggiungere un certo numero di crediti (es: in British Columbia (Canada) sono 80 crediti con lo studio di materie specifiche ed anche 30 ore di volontariato). Con un diploma straniero è possibile l’accesso alle univerità straniere e ad alcune università italiane, saltando il quinto anno in Italia.

In alcuni paesi come ad esempio Germana, Francia, Spagna e alcune destinazioni angolofone, invece è necessario frequentare almeno 2 anni per ottenere il diploma.

Come si fa con le materie italiane che non studiate durante il periodo all’estero?

I sistemi scolastici sono diversi in tutto il mondo ed anche le materie studiate non sono simili. Ci sono materie come la matematica che i vostri ragazzi possono continuare a studiare, mentre per le materie specifiche che non si trovano negli altri sistemi scolastici, i ragazzi si tengono in contatto con i propri compagni italiani e consultano il registro elettronico. Gli insegnanti comunque al  ritorno concedono sempre ai ragazzi il tempo necessario per rimettersi in pari. Tenete presente che con questa esperienza i ragazzi hanno anche la possibilità di approcciare materie tipiche del mondo anglosassone che in Italia non sono disponibili, come Business, Marketing, Leadership, Metal Work, Food Nutrition, Sociology e molte altre.

Vedi la nostra presentazione per consultare lo studio che abbiamo fatto sugli studenti che sono rientrati e come sono stati inquadrati dalla loro scuola di provenienza al rientro.

 

 DESTINAZIONI

Offrite  programmi in cui si può scegliere la destinazione?

Certo, siamo proprio specializzati in questo tipo di programma che si chiama PLUS: organizziamo gli incontri con le famiglie proprio per fare una  scelta accurata ed individuare il percorso  più adatto dando anche la possibilità di scegliere la destinazione ed in alcuni casi anche la scuola in modo da avere delle certezze già in fase di iscrizione.

In quali paesi è meglio andare per studiare una lingua?

Nei paesi madrelingua, dove quella lingua è la lingua ufficiale. Paesi anglofoni: USA, Canada, Irlanda, Inghilterra, Australia e Nuova Zelanda.
In Europa, Spagna, Francia e Germania.

Se  decido per gli USA, posso scegliere dove andare?

Dipende dal tipo di programma: se si opta per il programma “exchange”, non è possibile scegliere la zona. Il programma  si basa sulla ricerca della famiglia ospitante  (che è su base volontaria) ed una volta avvenuto il “matching” con il tuo profilo, si individua la scuola in quell’aerea degli USA che può essere ovunque; se invece vuoi scegliere tu lo stato o la città dove andare, si fa una ricerca ad hoc, si individua la scuola in quello stato e poi la famiglia ospitante, il tutto con dei costi supplementari.

Ho sentito di persone che sono finite negli Usa in città tipo “far west” e si sono trovati male sia a scuola che in famiglia. E’ vero?

Il programma  base negli USA è un programma basato sullo scambio (si chiama appunto “exchange”) e sulla scelta della famiglia (base volontaria) che si offre di ospitare lo studente. Queste famiglie volontarie possono essere in qualsiasi stato degli USA ed in qualsiasi città. Nella maggioranza dei casi si tratta di piccole città, a volte di tipo rurale ma l’esperienza è comunque positiva, è importante però esserne consapevoli. Una volta identificata la famiglia e la città, viene trovata la scuola nelle vicinanze. In alternativa, per gli USA offriamo programmi con un altro tipo di visto (F1) con possibilità di scegliere la località e frequentare una scuola privata.

Per gli USA devo fare un test?

Per gli Stati Uniti è obbligatorio un test di lingua  ammissione al  programma (SLEP test o ELTIS)  che devi fare al momento dell’application.

Che cosa succede se non passo il test?

Se non ottieni il punteggio minimo richiesto, la tua iscrizione potrebbe essere rifiutata o accettata con riserva. In alcuni casi viene richiesta la frequentazione di un corso linguistico estivo prima di iniziare l’anno scolastico per arrivare al livello minimo richiesto.

Come mai non avete altri paesi?

Abbiamo fatto una scelta precisa: abbiamo scelto i Paesi dove la lingua che si va a studiare è la lingua madre. Vogliamo che i ragazzi abbiano l’esperienza culturale e quella lingusitica, per cui abbiamo deciso di lavorare con paesi dove la lingua scelta è la lingua ufficiale.

 

NORMATIVA E RICONOSCIMENTO DELL’ANNO NELLA SCUOLA ITALIANA

Si può perdere l’anno scolastico?

No, l’anno trascorso all’estero è riconosciuto a livello ministeriale. Il Min. Pub. Istruzione riconosce il periodo di studi all’estero. Il D. Lgs del 16/04/1994 nr. 297 (Art. 192)

Come funziona al rientro?

Come si fa con le materie non comuni?

Devono sostenere esami?

I ragazzi tornano dall’esperienza con una pagella, una report card con le votazioni sulle materie svolte che vengono riconosciute dalla scuola italiana secondo circolare ministeriale. Per le materie italiane che non sono state svolte durante il periodo fuori, il Consiglio di classe si riserva di valutare il ragazzo con verifiche ed interrogazioni. Alcune scuole coinsigliano ai ragazzi che fanno l’anno intero di frequentare i corsi di recupero estivi. Quasi sempre viene fissato un colloquio di riammissione all’inizio dell’anno.

Se c’è il debito?

La C.M. n. 236/99, che disciplina l’attribuzione dei crediti scolastici al rientro nella scuola di appartenenza, raccomanda di riconoscere il valore globale dell’esperienza, e consente la partecipazione anche agli alunni con debito formativo. E’ importante però sentire il consiglio di classe  e le disposizioni della scuola per non avere problemi al rientro. Molte scuole non consentono di partire ai ragazzi con debito formativo.

Come ci si comporta con la scuola?

E’ importante conoscere l’orientamento e le disposizioni della scuola italiana prima della partenza, per non trovarsi male al rientro ed evitare problemi. Le scuole dove ci sono maggiori difficoltà sono quelle che hanno avuto pochi studenti che hanno fatto un periodo all’estero e hanno poca esperienza, non sanno quindi come comportarsi. In questo caso supportiamo le scuole condividendo le linee di indirizzo adottate dalle scuole più ‘esperte’.

ASL Alternanza Scuola Lavoro

L’aggiornamento più recente del MIUR riconosce che, per chi fa un periodo di studio all’estero, vengano riconosciute in automatico un tot di ore di ASL. Tuttavia, ogni scuola ha autonomia decisionale in questo ambito e va quindi chiarito e concordato prima cosa verrà accettato ai fini di ASL e che documentazione presentare.

In alternativa, i ragazzi possono fare attività di volontariato o seguire dei corsi speciali. Le modalità variano a seconda del programma e della destinazione.

 

SCUOLE E SISTEMA SCOLASTICO

Il livello della scuola è come il nostro?

Sono poche le scuole all’estero che danno una preparazione come la nostra ma c’è l’opportunità di studiare materie che in Italia non sono disponibili.

Il piano di studi all’estero è diverso?

Il sistema scolastico all’estero è diverso dal nostro e varia a seconda della destinazione.

In linea di massima, per alcune materie (es: matematica) i programmi sono abbastanza simili ad ogni modo non è pensabile replicare il modello italiano all’estero; alcune materie come latino, greco e filosofia nel sistema anglosassone non sono contemplate e per materie come queste i ragazzi accedono al registro elettronico e si tengono in contatto con i propri compagni italiani per essere aggiornati su quanto viene fatto.

La scuola è più scadente?

Non è più scadente, è semplicemente diversa, i ragazzi trascorrono più tempo a scuola, anche per le attività extrascolastiche come sport e musica, che qui in Italia fanno al di fuori della scuola; in linea di massima si studiano meno materie, ma in modo più intensivo, approfondito e coinvolgente.

Qual è il sistema scolastico più simile al nostro?

Ogni destinazione ha il suo sistema scolastico; in Canada  per esempio il parallelismo è abbastanza presente, soprattutto in termini di numero di materie; infatti se ne possono  studiare fino a 8.  Anche Francia, Germania e Spagna hanno un sistema scolastico simile a quello italiano.

 

COSTI DA SOSTENERE

Un’idea di prezzi?

I prezzi variano molto a seconda del periodo di permanenza e della destinazione. Questa esperienza va vista come un investimento per il tuo futuro, sia in termini linguistici che di crescita personale.

Si parte comunque dai €3500 per periodi brevi in alcune destinazioni europee.

Con MB riceverai avere una consulenza gratuita e senza impegno per identificare la destinazione più adatta ai tuoi obiettivi, valutando anche le disponibilità economiche da dedicare a questa esperienza. E’ un investimento per il futuro dei vostri figli.

Sono previste borse di studio?

Il discorso delle borse di studio è un po’ un’arma a doppio taglio: innanzitutto per potervi accedere è necessario avere dei requisiti particolari (es: fascia di reddito molto bassa, essere orfani di un genitore, meriti scolastici) e la comunicazione di assegnazione viene data normalmente verso marzo quando la maggior parte di scuole sono piene ed i visti di scambio esauriti. Noi lavoriamo con gli sconti e le promozioni in questo periodo che non sono altro che delle forme di borse di studio dandoti comunque il vantaggio di poter scegliere dove andare e di organizzarti il viaggio per tempo (risparmio sui voli, pianificazione dei pagamenti).