Anno Scolastico all’estero: studia un periodo all’estero dove vuoi tu con tuoi coetanei da tutto il mondo

anno-scolastico-allesteroMaturità internazionale o quarto anno scolastico all’estero? Sei ancora in tempo per partire!

Se ti interessano scambi culturali e lingue straniere, oppure sei stato bocciato e ti serve uno stimolo nuovo per ricominciare, se invece hai buoni voti alle superiori e vuoi accelerare il tuo accesso all’ università, se il curriculum di studi che stai seguendo ti sta stretto, non ti piace l’approccio strettamente “accademico” della tua scuola e ti manca un rapporto aperto di confronto con i professori, allora la lettura di questo articolo ti darà nuovi spunti per cambiare il tuo percorso scolastico ed imprimere un nuovo indirizzo alla tua vita.

Il periodo di frequenza della scuola superiore, sia che tu lo stia vivendo bene con una bella classe di amici, tanto studio ma anche tanto divertimento oppure che tu lo stia vivendo con difficoltà a causa di professori poco comprensivi e difficoltà d’inserimento in classe, sarà comunque un periodo che ricorderai per tutta la vita. E’ anche il periodo durante il quale la nostra mente è maggiormente aperta all’apprendimento, si sviluppano le nostre passioni, vogliamo sperimentare cose nuove, siamo liberi da legami e condizionamenti (se non quelli nel nostro cervello!) e possiamo fare le prove generali per plasmare il nostro futuro. E’ importante quindi sfruttare bene questi anni, essere avventurosi, provare cose nuove, essere aperti alla cultura dell’internazionalità.

Non sempre presidi e docenti ti incentivano su questa strada. E’ vero, molte scuole ora offrono programmi di stage linguistico all’ estero, di scambi culturali con paesi europei; le scuole più all’ avanguardia hanno addirittura implementato programmi che prevedono viaggi in Cina o in Russia, ma altre scuole invece rimangono chiuse in questo senso, anzi addirittura scoraggiano un anno scolastico all’estero convinti che vadano a scapito del rendimento scolastico, in particolare i programmi che prevedono la frequenza presso una scuola superiore straniera di un trimestre, semestre o un intero anno scolastico all’estero che di solito si svolgono nel triennio superiore e sono i più formativi dal punto di vista linguistico, ma anche dell’acquisizione di autonomia personale e della cultura dell’internazionalità di cui abbiamo tanto bisogno per sfondare poi nel mondo del lavoro.

 

 

5 Motivi per partire per un anno scolastico all’estero

Un investimento per il tuo futuro: Le opportunità che si aprono a coloro che arrivano in quinta superiore con una conoscenza a livello C1 di almeno due lingue straniere sono veramente notevoli. Ecco 5 motivi per pensarci:

  • Potrai accedere con facilità ai programmi universitari di scambio Erasmus che prevedono la frequenza di un semestre o anno accademico presso un’università straniera: la conoscenza linguistica è infatti uno dei requisiti fondamentali
  • Potrai frequentare facoltà italiane che svolgono programmi in lingua inglese
  • Ti verranno riconosciuti crediti universitari per i corsi di lingua straniera, per i quali non dovrai più sostenere l’esame se si presenti un certificato Cambridge FCE o Toefl, facilmente conseguibile per chi ha studiato un anno scolastico all’estero.
  • Potrai iscriverti presso facoltà straniere: con l’inglese si può tranquillamente studiare non solo in Inghilterra e Irlanda o a Malta, ma anche in Danimarca e in tutti i paesi Scandinavi dove le lezioni sono quasi tutte ormai in lingua inglese ed offrono numerose facoltà e specializzazioni innovative che in Italia ancora non ci sono, senza contare poi l’opzione di andare oltre-oceano in Canada o in Australia, dove i costi universitari non sono così alti come negli Stati Uniti: un’esperienza di exchange student all’estero i cui percorsi di studio sono dinamici, moderni, legati alla pratica e con sicuro sbocco nel mondo del lavoro.
  • Avrai una carta importante da giocare se preferisci iniziare a lavorare subito dopo la maturità: l’anno di studi all’estero ti avrà reso, infatti, bilingue. Si tratta di un vantaggio competitivo notevole soprattutto in Italia dove solo il 10% dei giovani dichiara di avere un livello “avanzato” di conoscenza della lingua inglese che permette di “lavorare in lingua straniera”.

 

Il bilinguismo

 

Studiare le lingue straniere con MB

Un miraggio che può diventare realtà anche per chi non ha genitori madrelingua straniera

Ti attirano queste possibilità? Beh, puoi iniziare da subito a lavorare in questo senso per essere pronto a cogliere questa opportunità in futuro. La cosa fondamentale è l’apprendimento linguistico, che magari ti sembra uno scoglio insormontabile perché la prof non ti parla mai in inglese. Oppure perché, pur studiandolo già dalle elementari, dopo 10/11 anni d’inglese quando incontri uno straniero in città hai difficoltà a dargli anche le due indicazioni che gli servono.

Ci sono tanti programmi adatti alle diverse età che puoi scegliere per arricchire il tuo percorso scolastico o per cambiare aria per un po’: soggiorni studio estivi, Summercamp con ragazzi stranieriprogrammi di studio e lavoro all’estero

 

Anno scolastico all’estero: come funziona

Il modo migliore per imparare una lingua straniera, e per fare una esperienza che porterai nel cuore per il resto della vita, è frequentare un trimestre, semestre o anno scolastico all’estero.

Come funziona il programma? Prevede la frequenza di un bimestre, trimestre, semestre o di un intero anno scolastico all’estero presso una scuola superiore straniera, con riconoscimento pieno degli studi al rientro in Italia. Si effettua di solito in quarta superiore, ma puoi farlo anche prima oppure dopo, dipende dalla disponibilità della scuola che frequenti.

Di solito si fa domanda all’inizio della terza superiore, in novembre per partire ad agosto/settembre dell’anno successivo, ma se non ci hai pensato per tempo, o hai fatto le selezioni con Intercultura in novembre e sei stato scartato, abbiamo una bella notizia per te: PUOI ANCORA PARTIRE: Canada, Nuova Zelanda e la più vicina Irlanda offrono programmi che ti accolgono anche con iscrizioni tardive per 3 – 6 o 9 mesi all’estero.

Se invece hai abbandonato il progetto di anno scolastico all’estero perché la tua scuola si è dichiarata decisamente contraria e minaccia la bocciatura al tuo ritorno, ci sono altre strade che puoi seguire: il Baccalaureato Internazionale, noto come IB program è una via d’uscita. Si tratta di un corso biennale che puoi frequentare in vari paesi del mondo, dai 16/17 anni in poi, al termine del quale consegui la Maturità Internazionale che da accesso a qualsiasi università del mondo, quindi anche l’Italia.

 

Il Sistema scolastico all’estero

 

sistema scolastico all'esteroIl sistema scolastico all’estero soprattutto nei paesi anglofoni è molto più mirato alle esigenze dei ragazzi moderni, prende in considerazione un’educazione a 360° che prevede anche la possibilità di sperimentare percorsi diversi non direttamente legati alle materie classiche che si studiano nei nostri licei: ci sono corsi di teatro, fotografia, musica con possibilità di suonare nell’orchestra della scuola, corsi che introducono alle moderne tecnologie audio-video ove le scuole offrono una vera e propria stazione radio o televisiva con la quale gli studenti possono sperimentare e cimentarsi guidati dai docenti. Nei licei, per esempio del Canada, si respira una boccata di aria fresca e soprattutto si ha l’accesso a strutture che da noi sono impensabili o imballate in qualche scantinato o riservate a pochi studenti fortunati che frequentano le rare scuole all’avanguardia in Italia.

 

La Normativa in materia di Anno scolastico all’estero

In Italia la legge prevede il riconoscimento del periodo di studi frequentato all’estero in base al Decreto Legislativo n. 297/94 art.192 (Testo Unico sulla scuola), alle successive circolari ministeriali (n. 181 del 17/3/97 e n. 236 del 8/10/99), al D.P.R. 323/98 e alla nota del MIUR n. 843 del 10/04/2013, che ha per oggetto le “linee d’indirizzo sulla mobilità studentesca internazionale individuale”.

Secondo la normativa al termine del periodo di studi dell’anno scolastico all’estero lo studente torna in Italia con la pagella (su richiesta tradotta e riconosciuta dal Consolato italiano all’estero) e la presenta al Consiglio di classe, il quale può decidere di sottoporre lo studente ad una prova integrativa nelle materie che non sono state studiate all’estero, tenendo in debito conto il valore globale dell’esperienza.
Secondo il MIUR infatti partecipare ad esperienze di studio o formazione all’estero significa mettere alla prova risorse cognitive, affettive, relazionali e contribuisce a sviluppare competenze di tipo trasversale, oltre a quelle più specifiche legate alle discipline. In ogni caso verrà formulata una valutazione globale che determina l’inserimento in una delle bande di oscillazione del credito scolastico (C.M: 236 dell’ottobre 1999).
Il Ministero lascia ampia autonomia alle scuole sulle modalità di riammissione dello studente al termine del soggiorno di studio. È importante, quindi, coinvolgere la propria scuola e i docenti italiani nel progetto prima della partenza ed ottenere il loro appoggio, facendo presente la valenza del periodo formativo all’estero.

Lo staff di consulenti linguistici di MB

 

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