Non serve partire per un anno intero: un semestre o un trimestre all’estero alle superiori ti fa frequentare una scuola straniera nelle classi dei ragazzi del posto, vivendo di solito in una famiglia ospitante. In questa pagina trovi quanto durano, in quali paesi si possono fare, quando si parte e come si rientra nella scuola italiana.
Semestre o trimestre: quanto durano e cosa cambia
Il trimestre dura circa tre mesi. Nei paesi in cui la scuola è divisa in term corrisponde a un term: circa 10 settimane in Australia e in Nuova Zelanda, circa 3 o 4 mesi in Irlanda. In Olanda il trimestre è di 90 giorni.
Il semestre dura di solito 5 o 6 mesi, oppure due term. È la metà dell’anno scolastico del paese che ti ospita: si parte all’inizio dell’anno o all’inizio del secondo semestre.
Con il trimestre stai lontano dalla tua classe per meno tempo e il rientro è più semplice. Con il semestre hai più tempo per inserirti nella scuola, fare amicizie e arrivare a usare la lingua ogni giorno senza fatica. Quando è possibile MB consiglia l’anno intero, ma anche i periodi più brevi sono esperienze di grande valore.
In quali paesi si può fare: durate e partenze
La tabella riassume le durate più brevi, le partenze e le età dei programmi di MB, paese per paese. Date, posti e condizioni di ogni programma sono nelle schede delle pagine paese.
| Paese | Periodo breve | Semestre | Partenze | Età |
|---|---|---|---|---|
| Argentina | 2 o 3 mesi | sì | inizio marzo, quando comincia l’anno argentino, oppure fine luglio | dai 14 ai 17 anni; a 18 su richiesta |
| Australia | un term di circa 10 settimane | sì; in Tasmania anche tre term | fine gennaio o inizio febbraio, aprile e luglio; alla Gold Coast anche ottobre | dai 16 ai 18 anni in Tasmania; alla Gold Coast di norma dai 14 |
| Canada | 3 o 4 mesi, in alcuni distretti | sì | settembre, oppure fine gennaio per il secondo semestre | di norma dai 14 ai 19 anni |
| Danimarca | trimestre di 3 mesi | 5 mesi | metà agosto o inizio gennaio | dai 15 ai 17 anni; a 14 o 18 su richiesta |
| Francia | trimestre | sì | fine agosto, oppure inizio gennaio | dai 13 ai 18 anni, con il francese almeno al livello A2 |
| Germania | 3 o 4 mesi | 5 o 6 mesi | agosto o settembre secondo il Land, oppure fine gennaio o febbraio; i soggiorni brevi anche in altri mesi | di norma dai 14 ai 17 anni, con il tedesco almeno al livello A2 |
| Gran Bretagna | un term | due term, o da 3 a 6 mesi | settembre o gennaio; in alcuni programmi anche tra febbraio e aprile | di norma dai 16 ai 18 anni; alcuni programmi anche a 14 o 15 |
| Irlanda | un term di circa 3 o 4 mesi | due term | fine agosto o settembre; in alcuni programmi gennaio | di norma dai 15 ai 18 anni; a Kilkenny dai 13 |
| Malta | un term | due term o un semestre | fine settembre, oppure inizio gennaio | dai 16 ai 18 anni, con l’inglese almeno al livello B1 |
| Nuova Zelanda | un term di circa 10 settimane | due o tre term | all’inizio di un term: tra fine gennaio e febbraio, a fine aprile, a luglio o a ottobre | dai 13 ai 18 anni |
| Olanda | trimestre di 90 giorni | sì | agosto o gennaio; a novembre solo per il trimestre | dai 14 ai 18 anni, con un buon inglese |
| Spagna | trimestre; in Andalusia anche 2 mesi, su richiesta | sì | settembre o gennaio; nel programma in tutta la Spagna anche aprile | di norma dai 14 ai 17 anni in Andalusia, dai 14 ai 18 in tutta la Spagna |
| Stati Uniti | no: semestre o anno | sì | agosto o settembre; gennaio o febbraio per il secondo semestre | di norma dai 14 ai 18 anni; con il visto J-1 dai 15 ai 18 anni e mezzo |
Con il programma della Danimarca si può andare anche in Norvegia, Svezia o Finlandia, ma il trimestre c’è solo in Danimarca.
Primo o secondo periodo: quando partire
Nei paesi dell’emisfero nord l’anno scolastico, come in Italia, comincia tra agosto e settembre. Si parte quindi a settembre per il primo trimestre o semestre, oppure a gennaio per il secondo. In alcuni programmi ci sono anche partenze in primavera, come ad aprile in Spagna o tra febbraio e aprile in Gran Bretagna.
In Australia e in Nuova Zelanda l’anno scolastico comincia tra fine gennaio e febbraio ed è diviso in quattro term, quindi si può partire in quattro momenti dell’anno. In Argentina l’anno scolastico comincia a marzo.
Per questi paesi il periodo va scelto con attenzione insieme alla tua scuola: per la riammissione, il periodo all’estero deve chiudersi prima dell’inizio del nuovo anno scolastico italiano. Altre informazioni sulle partenze sono nella pagina quando si parte per l’anno scolastico all’estero.
Il rientro nella scuola italiana
Le regole sono quelle della nota del Ministero dell’Istruzione n. 843 del 10 aprile 2013, le «Linee di indirizzo sulla mobilità studentesca internazionale individuale». Le esperienze di studio all’estero non superiori a un anno scolastico e che si concludono prima dell’inizio del nuovo anno scolastico sono valide per la riammissione nella tua scuola e sono valutate negli scrutini. Valgono quindi anche il semestre e il trimestre.
- Prima di partire devi dare alla tua scuola informazioni complete sulla scuola straniera, sui programmi e sulla durata del soggiorno. La nota consiglia un contratto formativo (Learning Agreement), preparato dal Consiglio di classe e firmato dal dirigente scolastico, dalla famiglia e dallo studente, con gli obiettivi da raggiungere e il modo in cui le due scuole restano in contatto, per esempio tramite un docente tutor.
- Per i periodi di alcuni mesi il Consiglio di classe può dare i voti intermedi delle materie comuni sulla base di quanto certifica la scuola straniera. Per le materie che all’estero non hai studiato, il voto si basa su una verifica dei contenuti essenziali, e la scuola organizza gli eventuali recuperi. A fine anno sei ammesso regolarmente alla valutazione finale.
- Durante il soggiorno resta in contatto con i compagni di classe e fatti mandare gli appunti delle materie che non segui all’estero. Prima di partire chiedi alla tua scuola quali argomenti dovrai recuperare.
- Prima di ripartire chiedi alla scuola straniera la pagella e, se la tua scuola li vuole, i programmi dei corsi.
Quanto costa un semestre o un trimestre all’estero
La quota dipende dal paese, dal programma, dalla scuola e dalla durata. Le quote di ogni programma sono nelle schede delle pagine paese, con l’anno a cui si riferiscono e cosa comprendono. Per gli Stati Uniti trovi un riepilogo nella pagina quanto costa l’anno all’estero in USA, e le voci che incidono sulla spesa sono spiegate nell’articolo cosa influisce sul costo dell’anno scolastico all’estero.
Domande frequenti sul semestre e sul trimestre all’estero
Meglio un trimestre o un semestre all’estero?
Dipende da quanto tempo vuoi stare lontano dalla tua classe e da cosa cerchi. Il trimestre è più breve e il rientro è più semplice; il semestre dà più tempo per inserirsi nella scuola e migliorare la lingua. Quando è possibile MB consiglia l’anno intero.
In quale anno delle superiori conviene partire?
MB consiglia di partire durante il quarto anno. Il periodo va comunque concordato con la tua scuola, che prepara il contratto formativo con il Consiglio di classe.
Il trimestre all’estero vale per la scuola italiana?
Sì. Secondo la nota ministeriale 843 del 2013 le esperienze di studio all’estero non superiori a un anno scolastico, che si concludono prima dell’inizio del nuovo anno scolastico, sono valide per la riammissione nella tua scuola e sono valutate negli scrutini.
Si può fare un trimestre negli Stati Uniti?
No: negli Stati Uniti i programmi sono di un semestre o di un anno scolastico. Per circa tre mesi in inglese si può scegliere un term in Irlanda, in Gran Bretagna, a Malta, in Australia o in Nuova Zelanda, oppure 3 o 4 mesi in alcuni distretti del Canada.
A che età si può partire?
Dipende dal paese e dal programma: di norma tra i 14 e i 18 anni. In Francia e in Nuova Zelanda si può partire dai 13 anni; in Gran Bretagna, a Malta e nelle scuole pubbliche della Tasmania di norma dai 16. Le età di ogni paese sono nella tabella qui sopra.
Serve il visto per un trimestre all’estero?
Nei paesi dell’Unione europea, come Spagna, Francia, Germania, Irlanda, Malta, Olanda e Danimarca, non serve il visto: bastano la carta d’identità valida per l’espatrio o il passaporto, e per i soggiorni più lunghi alcuni paesi chiedono una registrazione. Fuori dall’Unione europea dipende dal paese e dalla durata: per esempio in Australia serve il visto per studenti anche per un term, in Canada basta l’eTA sotto i 6 mesi, in Nuova Zelanda la NZeTA fino a 3 mesi di studio e in Gran Bretagna l’ETA fino a 6 mesi. I documenti di ogni paese sono indicati nella sua pagina.








