Anno scolastico in Irlanda, la testimonianza di Emma

04 aprile 2016

“Un anno scolastico all’estero lo consiglierei a tutti perché quando si torna si parla una seconda lingua benissimo, se non alla perfezione, e questa esperienza permette di conoscere meglio anche se stessi. Si conoscono i propri limiti e si impara a cavarsela da soli” 

ABBIAMO INTERVISTATO EMMA, EXCHANGE STUDENT IN IRLANDA PER UN ANNO
 
Ciao Emma, presentati e racconta la tua esperienza da exchange student in Irlanda

Ciao, mi chiamo Emma Toffanetto, ho 17 anni e vengo da Vicenza. In Italia frequento il Liceo Fogazzaro, indirizzo linguistico, e studio spagnolo, tedesco e inglese. Sono una ragazza abbastanza estroversa ma allo stesso tempo riservata. Avevo bisogno di vivere un’esperienza che mi facesse crescere personalmente e ovviamente anche dal punto di vista linguistico e per questo sto frequentando l’anno all’estero in Irlanda.

Com’è nata l’idea di partire per un anno scolastico in Irlanda?

Viaggiare con i miei genitori mi è sempre piaciuto e mi ha fatto crescere la passione per i viaggi. In più una mia cara amica, che ha frequentato l’anno scolastico all’estero in America l’anno scorso, mi ha trasmesso tutto il suo entusiasmo. Infine, ero veramente interessata a fare un’esperienza che mi facesse crescere dal punto di vista linguistico e personale. L’idea dell’Irlanda è nata grazie ad un incontro con una referente di MB Scambi Culturali, che mi ha consigliato questo paese per il fatto che avrei potuto studiare almeno 7 materie come volevo, in modo da essere pronta per la quinta in Italia.

 
Quando sei venuta in contatto con MB Scambi Culturali?
Mia mamma, professoressa d’Inglese alle superiori, conosceva e apprezzava la vostra agenzia, che abbiamo scelto dopo vari incontri anche con altre associazioni.

 
Come puoi descrivere l’esperienza che stai vivendo?

Di sicuro è un’esperienza altamente formativa, ti permette di conoscerti meglio, di maturare, di apprezzare tutto quello che possiedi e a volte dai per scontato e senza dubbio dà l’opportunità di imparare una lingua alla perfezione. Io ho vissuto momenti a volte difficili, all’inizio, ma anche tanti di entusiasmanti. La mia vita qui mi piace molto. La famiglia, con cui all’inizio ho avuto delle difficoltà, si è rivelata meravigliosa. Sono abituati ad accogliere ragazzi che fanno un’esperienza di anno scolastico in Irlanda. Il primo impatto con loro non è stato affatto facile. Entri a far parte di una realtà che all’inizio non senti tua e per il primo periodo hai l’impressione di essere un “ospite”. Anche a scuola all’inizio sei un pò fuori luogo. Io ero l’unica ragazza internazionale del mio anno e non è subito facile fare amicizia con le ragazze del posto, che hanno già le loro amicizie. Sono stata comunque fortunata, ho incontrato fin dall’inizio persone accoglienti e ora con alcune di loro ho un bel rapporto di amicizia. Inoltre ho creato con gli altri ragazzi internazionali (nel mio caso spagnoli e tedeschi) un’amicizia unica, con loro io mi sento libera, siamo tutti molto simili e ci sappiamo capire perché spesso proviamo le stesse emozioni.  

 
Cosa ti piace di più della tua vita in Irlanda?

Della mia vita in Irlanda, ora, mi piace praticamente tutto. Al primo posto metterei le amicizie, di seguito la famiglia ospitante che è sempre stata disponibile con me e poi la libertà, l’indipendenza e il fatto di dovermela cavare. Sicuramente mi porterò a casa un bagaglio enorme di ricordi bellissimi.


exchange student in irlandaHai incontrato delle difficoltà ad ambientarti ad una realtà e cultura diversa e come le hai superate?

Sì, all’inizio non è stato facile, non mi sentivo parte della famiglia e a scuola non conoscevo molte persone. Questi problemi li ho superati grazie alla mia tutor in Irlanda, ai consigli di mia mamma e dei miei amici ed esponendo il problema alla mia host mum che mi ha aiutato a risolverlo.

 
Per quali motivi consiglieresti ad un tuo coetaneo di partire per un anno scolastico in Irlanda?

E’ un periodo di permanenza abbastanza lungo, quindi prima di partire bisogna essere convinti. Quando si arriva il tempo vola poi e non ci si rende più conto della velocità con cui scorre un’esperienza del genere. Un anno all’estero lo consiglierei a tutti, perchè quando si torna si parla una seconda lingua benissimo, se non alla perfezione, e questa esperienza permette di conoscere meglio anche se stessi. Si conoscono i propri limiti e si impara a cavarsela da soli.  

 

Parti anche tu per un Anno Scolastico in Irlanda con MB Scambi Culturali.

contattaci-pulsante-2

Facebooklinkedin