










Anno all’estero in America: programma Exchange con visto J-1 negli Stati Uniti
Stai pensando di vivere un anno all’estero in America o un semestre all’estero durante le scuole superiori? Con il programma Exchange diventi un exchange student: entri negli Stati Uniti con il visto J-1, frequenti una high school americana insieme ai coetanei e vivi con una famiglia ospitante volontaria. Il programma è gestito da Forte International Exchange Association, organizzazione americana senza scopo di lucro designata come sponsor dal Dipartimento di Stato degli Stati Uniti, e MB Scambi Culturali ti segue fin dall’iscrizione. Stato, città e scuola non si scelgono: dipendono dalla famiglia che ti accoglie. È una formula adatta a chi cerca la vita quotidiana americana per la quarta superiore in America o per un periodo più breve, ed è pronto ad adattarsi al luogo in cui verrà inserito.
Come funziona il programma Exchange con visto J-1
Il programma per gli studenti delle superiori fa parte dell’Exchange Visitor Program del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti (U.S. Department of State), oggi presentato anche con il nome BridgeUSA. Si basa sulle leggi americane sugli scambi educativi del 1948 e del 1961 e, come ricorda il Dipartimento di Stato nella lettera di benvenuto agli studenti, i ragazzi stranieri arrivano nelle famiglie e nelle scuole americane dal 1949. Lo scopo è favorire la comprensione reciproca tra gli Stati Uniti e gli altri paesi: per questo è un programma di scambio culturale, in cui l’esperienza di vita in una famiglia, in una scuola e in una comunità conta quanto lo studio.
Per partecipare bisogna passare da uno sponsor designato dal Dipartimento di Stato: solo lo sponsor può rilasciare il modulo DS-2019, il documento con cui si chiede il visto J-1 (quello degli «Exchange Visitor») all’Ambasciata o a un Consolato degli Stati Uniti. Gli sponsor di questo programma devono essere organizzazioni americane senza scopo di lucro e rispettare il regolamento federale dedicato agli studenti delle scuole superiori, da cui vengono le regole che trovi in questa pagina.
Forte International Exchange Association ha sede a Falls Church, in Virginia, vicino a Washington, ed è sponsor di questo programma dal 2000. Per il 2026-2027 il Council on Standards for International Educational Travel (CSIET) le riconosce la certificazione completa («Full»). Forte lavora con una rete di coordinatori locali (Local Representative) negli Stati Uniti, che cercano e controllano le famiglie ospitanti e seguono gli studenti durante il semestre o l’anno scolastico.
A chi è adatto un anno scolastico negli Stati Uniti da exchange student
Il programma è pensato per chi vuole vivere davvero la quotidianità americana: la famiglia, la scuola, le attività del pomeriggio, la comunità del posto. Non è la formula giusta per chi vuole una città o una scuola precise, perché la ricerca della famiglia viene prima di tutto. Molte famiglie vivono in località piccole, dove i mezzi pubblici sono limitati ed è necessaria la macchina per spostarsi e partecipare alle attività: per un exchange student può voler dire cambiare parecchio le proprie abitudini. Lo dice anche Forte ai suoi candidati: molti vorrebbero una grande città, ma la maggior parte finisce in un piccolo centro. È importante capire che una famiglia accogliente è l’essenza del programma.
Guarda il video di MB Scambi Culturali sul programma Exchange: https://youtu.be/G-BfbJule-Q
Requisiti per l’anno all’estero in America: età, scuola e inglese
Alcuni requisiti sono fissati dal regolamento del Dipartimento di Stato, altri da Forte e da MB Scambi Culturali. Per essere accettati bisogna soddisfarli tutti:
- Età – da 15 anni a 18 anni e mezzo all’inizio del programma.
- Anni di scuola – non aver completato più di 11 anni di studi, scuola dell’infanzia esclusa: in Italia significa aver finito al massimo la terza superiore. Per questo il programma si adatta al quarto anno all’estero.
- Profilo scolastico – per questo programma è necessario un buon profilo scolastico, con la media del 7. Forte chiede a sua volta almeno una media «C» negli ultimi due anni di scuola.
- Inglese – è richiesto un buon livello di inglese, almeno B1. In fase di iscrizione si sostiene il test ELTIS: in base al risultato e alla media del biennio delle pagelle italiane, l’accettazione nel programma è a discrezione dell’organizzazione.
- Maturità – il regolamento chiede maturità, buon carattere e attitudine allo studio; MB chiede anche una spiccata capacità di adattamento.
- Prima esperienza – non si può partecipare se hai già fatto uno scambio di un semestre o di un anno negli Stati Uniti, o se hai già frequentato una scuola americana con visto F-1 o J-1.
Selezione e abbinamento: prima la famiglia ospitante, poi la high school
Dopo l’iscrizione con MB e il test ELTIS si prepara la domanda per Forte, con le pagelle degli ultimi due anni, le raccomandazioni degli insegnanti di matematica e di inglese, un tema personale, la documentazione medica e le foto. Se la domanda viene accettata e la quota del programma è saldata, Forte rilascia il modulo DS-2019: con questo si paga la tassa SEVIS e si chiede il visto J-1, che di norma richiede un colloquio. Il Dipartimento di Stato chiede inoltre a chi fa domanda per il visto J-1 di rendere pubblici i propri profili social.
L’organizzazione americana cerca prima di tutto la famiglia volontaria che corrisponda alle caratteristiche del candidato: le famiglie già controllate leggono il profilo degli studenti, con il tema personale e gli interessi, e scelgono chi ospitare con l’aiuto del coordinatore locale. La ricerca della famiglia è quindi prioritaria rispetto alla selezione della scuola. Una volta trovata la famiglia per il semestre o per l’intero anno scolastico, il coordinatore locale cerca la scuola più adatta al curriculum di studi dello studente nella zona in cui si trova la famiglia, e la scuola deve accettare lo studente per iscritto.
Famiglia e scuola devono essere confermate prima della partenza: il regolamento vieta di far entrare negli Stati Uniti uno studente che non le abbia. La conferma però non è mai immediata e può arrivare anche a ridosso del viaggio, quindi Stato e città si scoprono solo con il piazzamento.
Opzione «scegli lo Stato o la Macroarea»
Il programma di base non prevede la scelta della destinazione. Con un supplemento è possibile richiedere una preferenza per alcuni Stati o Macroaree: la preferenza comunque non è garantita e il supplemento si paga solo se il piazzamento avviene nell’area prescelta. Gli importi sono indicati sotto i prezzi.
- Stati disponibili – Florida, Texas, Oklahoma, Illinois, Iowa, Ohio, Minnesota, South Dakota, North Dakota, Nevada, Stato di Washington e Montana.
- Macroaree – si può esprimere una preferenza di area o regione degli Stati Uniti, come la Costa Ovest oppure le zone del Sud, o anche altre su richiesta.
La famiglia ospitante volontaria negli Stati Uniti
Le famiglie ospitanti sono volontarie: il regolamento vieta di pagarle o di offrire loro incentivi. Prima di ospitare un exchange student, ogni famiglia compila una domanda con le foto della casa, presenta due referenze di persone che non siano parenti e incontra il coordinatore locale in un colloquio di persona, a casa, con tutti i componenti. Tutti i maggiorenni che vivono nella casa passano un controllo dei precedenti penali. La famiglia deve avere risorse economiche adeguate e non può ricevere sussidi pubblici per il cibo o per la casa.
La famiglia offre un letto vero e proprio, spazio per i vestiti e per studiare, tre pasti al giorno e il trasporto per le attività scolastiche. La camera può essere condivisa con al massimo un’altra persona dello stesso sesso. Le famiglie possono essere molto diverse tra loro: con o senza figli, con un solo genitore, coppie dello stesso sesso; se si tratta di un adulto solo senza figli in casa, servono il consenso scritto dello studente e dei suoi genitori. In una casa possono stare al massimo due exchange student, di paesi e lingue diversi e solo con il consenso scritto di tutti. Si vive come un figlio della famiglia: si aiuta nelle faccende di casa e le spese personali restano a carico dello studente.
Prima della partenza ricevi il profilo della famiglia e della comunità in cui andrai, e devi sapere se si tratta di una sistemazione definitiva o di una famiglia d’arrivo (arrival family), temporanea. Se l’abbinamento non funziona, il coordinatore locale aiuta studente e famiglia a parlarne e, se serve, Forte sposta lo studente in un’altra famiglia. Il cambio dovuto a difficoltà di adattamento, al comportamento, all’inglese o ai risultati scolastici dello studente ha un costo, indicato nei prezzi.
La scuola: la vita in una high school americana
Durante il programma sei iscritto a tempo pieno in una high school americana accreditata, pubblica o privata, nella zona della famiglia ospitante. La scuola americana è per molti aspetti diversa da quella italiana: ogni studente viene informato dai coordinatori locali sul sistema scolastico americano e sul programma delle varie materie. Prima dell’inizio delle lezioni la scuola riceve un riepilogo in inglese degli studi già fatti, e all’arrivo il coordinatore locale verifica l’inserimento nel livello di studi adeguato, tenendo presenti le esigenze dello studente e le materie studiate in Italia.
I ragazzi pranzano a scuola, nelle mense, con gli altri studenti, dove è possibile acquistare il pranzo. Fuori dalle lezioni la high school è anche il centro della vita sociale: a seconda della scuola ci sono football americano, baseball, atletica, teatro, banda, dibattito e club di lingue. Gli exchange student possono partecipare alle attività organizzate dalla scuola, sport compresi, se lo autorizzano il distretto scolastico e, quando previsto, l’ente dello Stato che decide l’idoneità sportiva. Il posto in squadra quindi non è garantito, e il regolamento vieta di decidere il piazzamento in base alle capacità sportive.
Nelle scuole americane si può spesso conciliare lo studio con il proprio sport preferito, con l’aiuto delle famiglie ospitanti. Una nostra studentessa, ospitata nell’area di Kansas City, in Missouri, ha trascorso la quarta superiore in America continuando ad allenarsi a livello agonistico nel softball con la squadra della sua scuola.
Regole del programma J-1 e assistenza sul posto
Queste sono le regole principali del visto J-1 per gli studenti delle superiori. Valgono per tutti e vengono spiegate nell’orientamento prima della partenza:
- Durata – almeno un semestre e al massimo un anno scolastico. Chi parte per un semestre può chiedere di estendere il programma fino all’anno intero.
- Studio – lo studente deve seguire a tempo pieno un programma di studi in una scuola accreditata.
- Lavoro – non si può lavorare, né a tempo pieno né part-time. Sono ammessi solo piccoli lavori occasionali, come fare da babysitter o tagliare l’erba.
- Parenti – lo studente non può essere ospitato da parenti.
- Documenti e contatti – passaporto e modulo DS-2019 restano sempre allo studente, che deve poter sentire i genitori per telefono e per email.
Ogni studente ha un coordinatore locale, che vive a non più di 120 miglia (circa 190 km) dalla famiglia ospitante e resta in contatto ogni mese con lo studente e con la famiglia: il primo contatto con lo studente avviene di persona e Forte prevede un incontro di persona ogni due mesi. Nel primo o nel secondo mese dopo l’arrivo un altro rappresentante di Forte fa visita alla famiglia. Oltre all’orientamento obbligatorio prima della partenza, ci sono un incontro dopo l’arrivo e uno prima del rientro, e Forte propone anche un viaggio di primavera. In caso di emergenza i responsabili di Forte sono raggiungibili 24 ore su 24, e il Dipartimento di Stato ha un numero verde per gli studenti attivo giorno e notte.
Assicurazione medica durante il semestre o l’anno in America
L’assicurazione medica e infortuni è compresa nella quota del programma di Forte, e ogni studente J-1 deve restare assicurato per tutta la durata: lo prevede il regolamento del Dipartimento di Stato, che fissa anche le coperture minime. Il piano di Forte per il 2026-27 (EGI Travel Secure, con assistenza IMG 24 ore su 24) copre visite, ricoveri, farmaci, emergenze, rimpatrio sanitario e sport scolastici, con i limiti della polizza. Negli Stati Uniti usa la rete di medici UnitedHealthcare e comprende le visite a distanza con Teladoc e il supporto psicologico a distanza con DialCare. Alcune spese restano a carico dello studente, come la franchigia per ogni malattia o infortunio, un contributo fisso nelle cliniche walk-in e urgent care e una franchigia in più per il pronto soccorso in caso di malattia senza ricovero; i farmaci si pagano in farmacia e si chiedono poi a rimborso.
La polizza ha esclusioni importanti: tra queste le condizioni preesistenti, le visite di routine e le vaccinazioni, le cure dentistiche ordinarie, occhiali e lenti, gli sport estremi e, fuori dal servizio DialCare, i disturbi mentali. Se hai una patologia o segui una terapia, parlane con MB prima dell’iscrizione. Il piano per il 2027-28 non è ancora disponibile: fa fede il certificato assicurativo dell’anno di partenza.
Date e scadenze per partire da exchange student
Il programma segue il calendario scolastico americano. L’anno scolastico negli Stati Uniti dura circa 10 mesi e il semestre circa 5: si parte prima dell’inizio delle lezioni, di solito tra agosto e settembre, oppure a gennaio per il secondo semestre, che è possibile solo se la scuola lo accetta per iscritto. La data esatta dipende dalla scuola assegnata. Forte chiede le domande complete entro il 31 marzo per l’anno scolastico e per il semestre d’autunno, ed entro il 1° ottobre per il semestre di gennaio; dopo queste date valuta caso per caso.
I posti sono limitati: conviene muoversi per tempo, coinvolgendo un genitore fin dall’iscrizione. Il regolamento chiede agli sponsor di comunicare i piazzamenti definitivi entro il 31 agosto per l’anno scolastico ed entro il 15 gennaio per il secondo semestre, quindi la conferma della famiglia può arrivare tardi e il volo si compra spesso a ridosso della partenza.
Aeroporto di arrivo: dipende dallo Stato e dalla località assegnati: è la famiglia ospitante a indicare l’aeroporto, e il volo si prenota dopo la conferma del piazzamento.
Prezzi anno scolastico negli Stati Uniti – programma Exchange J-1
Prezzi 2026/27
Semestre: € 7720 ($8880)
Anno Scolastico Intero: € 8140 ($9360)
I prezzi e valore in Euro sono indicativi.
Sono da aggiungere le quote di consulenza di MB e l'eventuale opzione di scelta dello Stato o della Macroarea ed anche €200 per l'esame ELTIS necessario per questo programma in fase di iscrizione. In caso di cambio famiglia (replacement) ci sono costi extra di circa $800. Costi estensione circa $3500
* prezzi soggetti a riconferma
Prezzi 2027/28
Semestre: € 7790 ($9030)
Anno Scolastico Intero: € 8200 ($9510)
I prezzi e valore in Euro sono indicativi.
Sono da aggiungere le quote di consulenza di MB e l'eventuale opzione di scelta dello Stato o della Macroarea ed anche €200 per l'esame ELTIS necessario per questo programma in fase di iscrizione. In caso di cambio famiglia (replacement) ci sono costi extra di circa $800. Costi estensione circa $3500
Opzione «scegli lo Stato o la Macroarea»: supplemento di 800 dollari per scegliere uno Stato in particolare e di 600 dollari per una Macroarea, da pagare solo se avviene il piazzamento nell’area prescelta.
Domande frequenti sull’anno all’estero in America con il programma Exchange
Quanto costa l’anno all’estero in America con il programma Exchange?
I prezzi del semestre e dell’anno scolastico sono indicati qui sopra. La quota del programma comprende la frequenza della high school, vitto e alloggio nella famiglia ospitante volontaria, l’assicurazione sanitaria, il transfer da e per l’aeroporto e il supporto del coordinatore locale. Restano a parte le quote di consulenza MB Scambi Culturali, l’esame ELTIS, il colloquio di orientamento, il volo, il visto con le relative tasse, l’eventuale scelta dello Stato o della Macroarea e le spese personali.
Che livello di inglese serve per fare l’exchange student negli Stati Uniti?
Serve un buon livello di inglese, almeno B1. In fase di iscrizione si sostiene il test ELTIS, e l’organizzazione decide l’accettazione in base al risultato e alla media del biennio delle pagelle italiane. Il regolamento del Dipartimento di Stato chiede allo sponsor di verificare l’inglese con una misura oggettiva, perché devi riuscire a seguire il programma e a cavartela nella vita di ogni giorno.
Posso scegliere lo Stato o la scuola negli Stati Uniti?
Il programma di base non prevede la scelta della scuola né della zona: prima si trova la famiglia, poi una scuola vicina. Con un supplemento puoi chiedere una preferenza per alcuni Stati o per una Macroarea, ma non è garantita e si paga solo se il piazzamento avviene nell’area prescelta. La scuola non si può scegliere.
Quando saprò dove andrò e chi sarà la mia famiglia ospitante?
Lo saprai prima della partenza, perché il regolamento non consente di entrare negli Stati Uniti senza una famiglia e una scuola confermate, ma la conferma non è immediata e può arrivare a ridosso del viaggio. Se uno studente accettato non viene piazzato entro la fine di agosto, Forte rimborsa le quote previste: le condizioni di rimborso e di cancellazione te le spiega MB prima dell’iscrizione.
Posso partire per un semestre all’estero e poi restare tutto l’anno?
Puoi chiedere a Forte di estendere il programma fino all’anno scolastico intero, che è la durata massima prevista per gli studenti delle superiori con visto J-1. L’estensione non è automatica, va chiesta per tempo e ha un costo, indicato nei prezzi qui sopra.
Posso ottenere il diploma americano con il programma Exchange?
Il programma non lo garantisce: il regolamento del Dipartimento di Stato non prevede un diritto al diploma per gli exchange student e l’eventuale rilascio dipende dalla high school. Il programma è pensato per chi sta ancora frequentando le superiori nel proprio paese. Se il diploma è importante per te, parlane con MB prima dell’iscrizione.
Si può lavorare con il visto J-1 durante l’anno scolastico?
No. Gli studenti delle superiori con visto J-1 non possono lavorare né a tempo pieno né part-time. Sono ammessi solo piccoli lavori occasionali, come fare da babysitter o tagliare l’erba. Aiutare nelle faccende di casa fa parte della vita in famiglia, ma la famiglia non può usare lo studente come babysitter.
L’anno scolastico negli Stati Uniti viene riconosciuto in Italia?
Di norma sì, ma la valutazione finale spetta alla tua scuola. Secondo la normativa del Ministero dell’Istruzione e del Merito (nota n. 843 del 10 aprile 2013) i periodi di studio all’estero non superiori a un anno scolastico, conclusi prima dell’inizio del nuovo anno, sono validi per la riammissione nell’istituto di provenienza. Al rientro il Consiglio di classe esamina la documentazione della scuola americana, può chiedere prove integrative e attribuisce il credito scolastico. Prima di partire conviene quindi concordare con la scuola un contratto formativo e chiudere eventuali giudizi sospesi. La stessa nota ritiene opportuno escludere l’ultimo anno delle superiori, che prepara all’Esame di Stato.








