Prima di partire per un term, un semestre o un anno scolastico in Nuova Zelanda servono la NZeTA o il visto per studenti e l’assicurazione medica. Le regole cambiano: controllale sempre su immigration.govt.nz, il sito di Immigration New Zealand.
NZeTA o visto per studenti: cosa serve
- Fino a 3 mesi – con il passaporto italiano non serve un visto: basta la NZeTA (New Zealand Electronic Travel Authority), da chiedere online prima della partenza: permette di studiare fino a 3 mesi in 12 mesi e di solito basta per un term.
- Più di 3 mesi – per due term, un semestre o l’anno serve il visto per studenti (Fee Paying Student Visa), da chiedere prima della partenza.
La domanda di visto si presenta online. Servono la lettera di accettazione della scuola (offer of place), che MB Scambi Culturali ti aiuta a ottenere, la prova di aver pagato la retta, la prova dei mezzi per il mantenimento e per il ritorno, per esempio con i genitori garanti (sponsor), e l’impegno ad avere l’assicurazione per tutto il soggiorno.
Per chi ha 17 anni o meno la scuola dichiara anche che l’alloggio rispetta il Code of Practice. Il passaporto deve essere valido almeno 3 mesi oltre la data in cui lasci la Nuova Zelanda. Immigration New Zealand può chiedere esami medici o altri documenti: fanno fede le sue istruzioni.
Documenti per i minorenni in partenza dall’Italia
Per entrare in Nuova Zelanda serve il passaporto. Chi ha meno di 14 anni e viaggia senza un genitore ha bisogno anche della dichiarazione di accompagnamento, con il nome della persona o della compagnia aerea a cui è affidato: si chiede in questura, con anticipo.
Assicurazione medica obbligatoria
Ogni studente internazionale deve essere assicurato per tutto il periodo di studio, come chiedono il visto e il Code of Practice. La polizza deve coprire le cure mediche in Nuova Zelanda, ricovero compreso, i viaggi da e per l’Italia e nel paese, e il rimpatrio per malattia o infortunio grave, con il viaggio dei familiari.
Molte scuole la stipulano per te; una polizza propria va bene solo se la scuola la accetta. Secondo la scuola è compresa nella quota oppure si paga a parte: la scheda lo indica. Il fondo pubblico ACC copre solo le cure dopo un incidente; le altre, per gli stranieri, sono costose.
La tutela dei minorenni: il Code of Practice
In Nuova Zelanda solo le scuole che aderiscono al Code of Practice (Education Code of Practice 2021) possono iscrivere studenti stranieri, e la NZQA controlla che lo rispettino. Per i minorenni il codice chiede che la scuola:
- incarichi almeno una persona di seguire gli studenti con meno di 18 anni e tenga i contatti con i genitori;
- affidi chi non vive con un genitore a una famiglia ospitante o a un caregiver approvato, dopo un controllo della polizia e un colloquio;
- visiti la famiglia e parli con lo studente durante il soggiorno, e cambi alloggio se ci sono problemi;
- prepari un piano, comunicato ai genitori, ogni volta che lo studente è affidato a un’altra persona, per esempio durante una visita o alla partenza.
Se qualcosa non va, ci si rivolge prima alla scuola e poi, se serve, alla NZQA.
Diploma e qualifiche neozelandesi
In Nuova Zelanda non c’è un diploma finale come la nostra maturità: ci sono i certificati NCEA di livello 1, 2 e 3, che si ottengono accumulando crediti e dal 2028 cambiano. In un anno si possono ottenere crediti e, a volte, un livello, ma il risultato non può essere garantito. Per rientrare nella scuola italiana conta la pagella; per usare un titolo neozelandese all’università, parlane con MB prima dell’iscrizione.
Visite dei familiari
Le visite sono sconsigliate nei primi mesi, per non rendere più difficili l’inserimento e la lontananza da casa. Vanno concordate con la scuola, che per i minorenni deve sapere a chi è affidato lo studente; anche i viaggi fuori città con la famiglia ospitante richiedono il permesso scritto dei genitori.
Quote e condizioni
I programmi sono passibili di aggiornamento come da condizioni generali. Le settimane in famiglia oltre quelle comprese nella quota si pagano a parte. Per tutti gli extra vedi la sezione «Le quote comprendono/non comprendono» nel menu di questa pagina.
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