Per un trimestre, un semestre o un anno scolastico in Germania non serve un visto: bastano un documento valido, un’assicurazione completa e, per i soggiorni più lunghi, la registrazione al comune. Qui trovi il quadro generale; le regole precise sono quelle dell’organizzazione o della scuola, riportate nella scheda del programma.
Documenti: niente visto per gli italiani
La Germania fa parte dell’Unione europea: per entrare bastano il passaporto o la carta d’identità elettronica (CIE) valida per l’espatrio, validi per tutta la durata del soggiorno. Le vecchie carte d’identità cartacee non valgono più, e la ricevuta della CIE non è un documento di viaggio.
Anche per un anno intero non serve un permesso di soggiorno: lo studente deve essere iscritto a una scuola, avere un’assicurazione sanitaria completa e mezzi sufficienti per mantenersi. Per i soggiorni più lunghi va registrato all’anagrafe del comune in cui vive (Anmeldung); per i più giovani la registrazione la fa chi li ospita. Le regole aggiornate sono su viaggiaresicuri.it, il sito del Ministero degli Esteri.
Assicurazione sanitaria e responsabilità civile
Con la tessera sanitaria italiana, che sul retro è la tessera europea di assicurazione malattia (TEAM), in Germania si ricevono le cure pubbliche necessarie. Prima di partire conviene chiedere alla propria ASL se la copertura vale per tutta la durata del soggiorno.
La TEAM da sola però non basta: le organizzazioni tedesche chiedono un’assicurazione completa per malattia, infortuni e responsabilità civile (RC), da fare con loro oppure da documentare prima dell’arrivo. Di solito non è compresa nella quota: la scheda del programma indica quale copertura serve.
Regole per i minorenni
Lo studente vive con la famiglia ospitante, che lo segue nella vita di ogni giorno. L’organizzazione ha un coordinatore locale e un contatto per le emergenze, che con Astur risponde 24 ore su 24, e le regole del programma sono scritte nel manuale dello studente.
Vale anche la legge tedesca sulla protezione dei minori (Jugendschutzgesetz): sotto i 16 anni non si va in discoteca senza un adulto responsabile, e dai 16 ai 18 si può restare al massimo fino a mezzanotte; birra e vino non si vendono sotto i 16 anni, superalcolici e sigarette sotto i 18.
Il diploma tedesco (Abitur)
Per rientrare nella scuola italiana il diploma tedesco non serve: conta la pagella. Non è possibile frequentare solo l’ultimo anno e sostenere l’esame di maturità (Abitur), perché il corso di preparazione è biennale: i voti degli ultimi due anni contano insieme agli esami finali. Chi vuole conseguire la maturità tedesca deve frequentare in Germania almeno gli ultimi due anni di scuola superiore.
Con i programmi nelle scuole pubbliche l’Abitur non si consegue, anche perché i programmi durano al massimo 11 mesi. È possibile in alcune scuole private, come i Gymnasium con convitto, restando più anni: va valutato prima con MB e con la scuola italiana.
Famiglia ospitante e viaggio
Con alcune organizzazioni la prima sistemazione può essere una famiglia temporanea (welcome family), in attesa di quella definitiva; Astur, per esempio, dichiara di non usarle. Il viaggio fino alla città della famiglia, in treno o con il transfer dall’aeroporto, è compreso in alcuni programmi e a parte in altri: lo indica la scheda.
Visite dei familiari
Ai genitori si sconsiglia di visitare gli studenti durante il soggiorno. Le visite possono far tornare la nostalgia, che di solito si supera in fretta ma si ripresenta a ogni contatto con la famiglia, e rendere più difficile l’inserimento nella famiglia ospitante. GLS, per esempio, consiglia di programmarle alla fine del programma.
Quote e condizioni
I programmi sono passibili di aggiornamento come da condizioni generali. Per tutti gli eventuali extra vedi la sezione «Le quote comprendono/non comprendono» nel menu di questa pagina.
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