Il passaporto per i minori: le regole

03 luglio 2015

Desiderate permettere a vostro figlio minorenne di vivere un’esperienza all’estero? Ecco tutto quello che c’è da sapere sui passaporti e le nuove regole da seguire. Dal 27 giugno 2012 anche i minori devono infatti avere un documento individuale per l’espatrio, sia che si tratti di una carta d’identità valida per l’espatrio che di un passaporto (i passaporti con iscrizioni di figli minori resteranno comunque validi fino alla naturale scadenza). Quali sono allora le regole per viaggiare con minori o lasciare che vostro figlio viaggi da solo? Ecco quello che c’è da sapere.

 

La documentazione

checklistVi elenchiamo di seguito tutta la documentazione da presentare. Vi ricordiamo inoltre che il minore dovrà essere presente al momento della richiesta per permettere l’autenticazione delle foto.

  • Assenso di entrambi i genitori all’espatrio. Tale assenso deve essere firmato di fronte ad un Pubblico Ufficiale nel momento in cui si va a presentare la documentazione: qualora uno dei due genitori non possa essere presente è necessaria una fotocopia del documento firmata ed una dichiarazione scritta di assenso all’espatrio firmata in originale ai sensi del DPR 445 del 2000 legge Bassanini.
  • Modulo richiesta passaporto per minori.
  • Documento di riconoscimento del minore (in corso di validità).
  • 2 foto formato tessera recenti.
  • 1 contributo amministrativo da € 73,50.
  • Ricevuta di pagamento con c/c di € 42,50 (il versamento dovrà essere eseguito a nome del minore sul c/c N. 67422808 intestato a “Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento del tesoro” con causale “Importo per il rilascio del passaporto elettronico”).

 

Dove presentare la domanda?

Per richiedere il passaporto per minori potete recarvi presso la questura o il commissariato più vicini o cliccare sul sito https://www.passaportonline.poliziadistato.it, e prenotare l’appuntamento per presentare la domanda. In questo secondo caso l’appuntamento dovrà essere preso a nome di uno dei due genitori mentre tutto il resto deve essere presentato a nome del minore.

 

Quali sono le regole per far viaggiare da solo un minore fino ai 14 anni?

anno scolastico all'esteroUn cittadino italiano, fino al compimento dei 14 anni di età, può viaggiare all’estero solo alle seguenti condizioni:

  • se accompagnato da uno dei due genitori o da qualcuno che può esercitare la potestà genitoriale che va dimostrata esibendo la documentazione della nomina a tutore o dell’atto di affido;
  • se sul passaporto del minore non è riportato il nome del genitore con il quale sta espatriando, quest’ultimo deve dimostrare la relazione di parentela attraverso l’atto di nascita del figlio o dello stato di famiglia;
  • se affidato ad una persona in possesso della dichiarazione di accompagnamento.

 

Cos’è la dichiarazione di accompagnamento?

Si tratta di un’autorizzazione attraverso la quale i genitori permettono ad una persona fisica o ad una società di trasporto (come ad esempio una compagna aerea) di esercitare una responsabilità tutoria nei confronti del loro figlio di età inferiore ai 14 anni. Va richiesta presso un commissariato o una questura tempo prima del viaggio ed è valida per un viaggio specifico fuori dal Paese di residenza del minore (i casi eccezionali saranno valutati dagli uffici preposti). Visto che alcune compagnie aeree richiedono tale dichiarazione anche per viaggi che avvengono all’interno dei confini italiani, vi suggeriamo di informarvi sempre prima della partenza di vostro figlio.

 

La scadenza

Per maggiore sicurezza e per permettere l’aggiornamento delle fotografie sul documento di viaggio individuale dei minori si è scelto di prevederne due:

  • per i minori da 0 a 3 anni: validità triennale;
  • per i minori dai 3 ai 18 anni: validità quinquennale.

 

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